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Una cosa da capire, alla luce di questa proposta, è che fine faranno gli idromodelli e relativi raduni, attività non diffusissima ma normalmente praticata da chi abita in zone vicine ai laghi. Da noi, sul Garda, vengono organizzate due manifestazioni all'anno, una la domenica delle palme (Lazise) e l'altra a fine estate (Rivoltella); si vola dalla fine di settembre ad aprile, quando, terminata la stagione turistica/nautica, l'acqua del lago ritorna calma e le rive semi deserte. I modelli, salvo qualche gommolo, passando tutti i 3 kg renderebbero quasi impossibile ogni attività e per noi gruppi della zona, il lago ha sempre rappresentato il secondo campo di volo. Proveremo a girare il quesito alla FIAM, visto che ci ha già certificato il campo di volo a terra, che possibilità e quali soluzioni praticabili si possono adottare per non chiudere l'attività idro (volare abusivamente, oltre che inaccettabile, sarebbe impossibile, vista la notorietà del luogo).
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