Citazione:
Originalmente inviato da pikemax Non sono d'accordo relativamente alle Imprese, per troppo tempo ci si è dimenticati che le imprese hanno un ruolo sociale e si è fatta una demagogica lotta di classe tra imprenditori (sempre ladri e scorretti) e i collaboratori (santi ed eroici) e visto che la giustizia non funziona e le regole sono quello che sono siamo arrivati qui, vicinissimi la baratro, senza distinguere tra buoni e cattivi da entrambe le parti.
Facile finora na domani?
Ma non posso leggere che non interessi e preoccupi ogni impresa che chiude.
Le Imprese....., e la Impresa per eccellenza, lo Stato come funziona?
Le regole fanno il gioco e le regole le dovrebbero fare coloro che sono al governo, se decidono che va benissimo scudare i capitali detenuti illegalmente all'estero per un tozzo di pane e massacrare il tessuto industriale e le famiglie di imposte e noi nemmeno ce lo ricordiamo, mi spiace ma abbiamo noi un problema di memoria, se lo Stato che va bene togliere soldi dall'economia reale e far prestare alle banche il denaro dalla bce a tassi ridicoli per poi farsi ricomprare bot e cct e noi che siamo parte della catena di produzione non ci accorgiamo che così le imprese chiudono, vuol dire che quello che succede ce lo meritiamo e va bene cha la Graupner chiuda e via via tutte le altre.
Le ideologie sono finite, bisogna riaprtire dall'etica e dal rispetto e su questo costruire regole condivisibili.
E la Supertigre?
Grazie dello spunto e scusate l'OT. |
Concordo pienamente, a me non fa piacere che le imprese italiane chiudano tutt'altro. Anni fa ho provato un pò di dispiacere apprendendo che Supertigre aveva chiuso. Mi sono tornati in mente i momenti in cui giovanissimo ho acquistato il mio primo motore a scoppio. Il mitico G20/15. C'è un pò di sentimento anche in questo.
Lo stato funziona male e temo, per come la vedo io, che domani non sarà differente da questi ultimi 20 anni. A meno che non si finisca come italiani di abboccare ad ogni proclama provocato da conati di politica. Perchè ormai di questo si tratta.
Non ho mai pensato che tutti gli imprenditori siano sempre ladri o scorretti ma credo che in alcuni casi non si sia investito per mantenere le numerose eccellenze in cui l'italia ha sempre prevalso sugli altri paesi.
Sulla necessità di ripartire dalle regole e dal rispetto con me sfondi una porta che non solo è aperta ma l'ho proprio tolta da anni.
Spesso mi capita di desiderare di vivere in Svezia dove forse regole, etica e rispetto sono alla base del tessuto sociale.
Ed invece vivo qui e mi piace veramente poco.
p.s. Per ciò che attiene alle banche condivido in parte perchè la società si regge su una economia che è detenuta dalle banche. Se crollano queste ultime crolla l'economia con tutte le aziende connesse.
Non piace anche a me ma temo che sia un male necessario.
Scusate anche me per l'OT ma è un vero (e sempre più raro ) piacere scambiare opinioni civilmente anche tra modellisti.