Premetto che non ho votato, dato che i miei pochi messaggi non mi consentono di entrare nei requisiti degli aventi diritto al voto (forse avrei dovuto affrettarmi a crescerne il numero commentando stronzate in ogni discussione

), e comunque credo che il numero dei voti, non per forza indichi la soluzione ideale o abbia un valore amministrativo su una porzione di territorio "pubblico" (come può essere un parco "pubblico") ed anche perchè, la storia ci insegna ahimè , che una maggioranza di persone che vogliono vedere solo quello che interessa loro, non possa competere con una (seppur) minoranza che abbia una visione a 360° (in generale).
Fatta questa premessa, vorrei sottolineare che il sondaggio è stato indetto da una persona che ne ha sentito il bisogno di farlo, data una situazione particolare in cui essa si trova, o il gruppo che esso rappresenta (aliantisti) (questione Righi, GENOVA) per cui
non può porre il sondaggio a persone che non possono immedesimarsi nella situazione e dare un giudizio critico e oggettivo. Perchè dico questo? Perchè sarebbe scorretto, indire un sondaggio come questo, senza specificare nessun tipo di morfologia precisa del pendio, (quindi una buona parte dei votanti, non ha un'idea precisa dell'ambiente in cui si crea questo astio, il Righi GE appunto) e
non ci vuole di certo la zingara per capire, che chi ha proposto il sondaggio, ha votazioni finite, raccimolerà il risultato (ovviamente dalla sua parte) verrà al pendio e sbandiererà i risultati che a questo punto non saranno ovviamente condivisibili da chi ovviamente si ritroverà in torto nel sondaggio. Quindi chi ha indetto il sondaggio ha voluto aprire al giudizio di una
community nazionale, un problema di
ambito locale, e distorcendo e generalizzando la questione, i cui risultati in termini di voto, li serviranno per
sbandierare la sua ragione...in ambito LOCALE...eh no...non è leale.
Io volo a Genova (heli 450), e vado spesso al Righi, quindi ho preso visione della situazione e della morfologia del pendio, senza nascondere che ho assistito a voli di elicotteri (i miei compresi) alternarsi a voli di alianti. Da quanto ho potuto osservare, ci sono alcuni modellisti che vanno al Righi muniti sia di elicotteri che di alianti, quindi non vedo perchè la cosa possa diventare una lotta elicotteristi vs aliantisti. Una mia opinione su una soluzione (che può essere condivisibile e non) è, come ovunque ci sia
quieto vivere e tolleranza, la convivenza dei due diversi ambiti modellistici: infatti, a me sembra che il terrazzamento su cui pilotano i modelli è abbastanza grande (in larghezza ed in lunghezza) per far sì che innanzitutto gli elicotteri possano atterrare senza ostacolare gli aliantisti che preparano i loro modelli o che stanno pilotando. Questo per quanto riguarda la
coesistenza "a terra". Per quanto riguarda invece la
"coesistenza in volo" dei due tipi, beh la cosa è molto discutibile ma non credo che chi possa volare per ore (gli aliantisti) senza problemi di tempo, batterie e stress, non conceda 4-5 minuti ad un elicotterista che avrà la pazienza ed il rispetto di non alzarsi in volo fin quando l'aliante non è atterrato; o magari se si tratta di un 450 (come il mio) basta che l'elicotterista si tiene nella sua porzione laterale, senza in alcun modo infastidire i voli tranquilli che continueranno ad esserci nella zona laterale opposta. Per quanto riguarda gli elicotteri più grossi, penso che la sceltà di alternarsi a volare è più giusta e sicura per tutti, considerando il fatto anche che chi ha un elicottero grande (550-600-700) difficilmente si porta in pendio 40 batterie...