Citazione:
Originalmente inviato da ginopilotino Mi permetto di dire la mia opinione, io penso che tutta sto buridone non sia nato per gli aeromodelli e i veleggiatori, i problemi per i soli aeromodllisti sarebbero stati facilmente risolti, stabilendo una quota massima di 150 (per gli aerei più che sufficente), e l'obbligo di volare solo in superfici censite. I veleggiatori, che ovviamente hanno necessità di più ampi spazi, e quote superiori ai 150 metri e non oltre ai 300, dovrebbero volare solo in aviosuperfici lontane da aeroporti almeno 8 km (ipotizzo) e anch'esse debitamente censite e segnalate sulle carte. Per manifestazioni o gare, sarebbe stato sufficente richiedere un notam in deroga.
Speriamo che tutto si risolva in maniera positiva, del resto dobbiamo fare affidamento alla FIAM e all' AECI, oltre al buon cuore dell' ENAC, che a mio avviso stanno facendo bene il loro lavoro. |
Quando dico che i modellisti sono più pericolosi dell'Enac... ecco la dimostrazione.
Con la norma attuale, approvata "as is" il modellismo è abbastanza praticabile e con qualche aggiustamento diventa accettabilmente praticabile, invece con una norma come scritta qua sopra sarebbe poco praticabile. Lo sarebbe, infatti, solo in ALCUNI dei campi esistenti... in queste condizioni chi mai inizierebbe questo hobby? Il numero degli aeromodellisti sarebbe ridotto ad un decimo in un paio d'anni.