Citazione:
Originalmente inviato da pellikano Qualcosa si può e si deve fare.
Il fatto che stiano mettendo le mani sul nostro hobby è che se ne comincia a parlare dai morti (vedi aeroplanino giocattolo con tanto di foto allarmistica).
Se lasceremo fare ci troveremo nelle stesse condizioni degli automobilisti (cioè tutti noi con le norme che conosciamo bene).
La cosa peggiore è restare disuniti. La compattezza sarà determinante per far valere la nostra "class action", mi si passi il termine.
Il problema è che la suggerita pericolosità degli aeromodelli può diventare una tigre da cavalcare per fare cassetta da parte di quella o questa associazione, senza fare i nomi noti che conoscete tutti. E questo, per me cane sciolto convinto, è male perché toglie libertà a me, a te, a tutti e mira ad inquadrare tutti nei binari di un regolamento da rispettare.
Bisogna lavorare tutti uniti per la stesura o la copia di un regolamento razionale CONDIVISO che consenta a noi aeromodellisti di volare con i nostri aerei in tutta sicurezza per i piloti, il pubblico e gli altri velivoli in transito.
E non c'è tempo da perdere.
Cg |
però, perdonami, non ti sembra che sia una contraddizione parlare di "class action" di lavorare tutti uniti e nello stesso tempo voler difendere la "propria" libertà di essere cane sciolto. Nel nostro mondo di cani sciolti ce ne sono molti (troppi) e fieri di esserlo, salvo poi pretendere unità d'azione e fini comuni, troppo comodo dico io.
Quando anni fa qualcuno in una federazione proponeva di darci delle regole prima che dovessimo subire quelle fatte da altri, veniva insultato e deriso, ora siamo arrivati al dunque purtroppo.