Citazione:
Originalmente inviato da Ehstìkatzi certo se si riuscisse a ottenere il Notam per ogni campo autorizzato che lo individuasse come "ostacolo naturale " per un raggio di 500 metri, ad esempio, ed una altezza di 1800 piedi, come avevo ottenuto per il campo del GAC quando ne ero presidente, la cosa potrebbe essere diversa.
E' una cosa che dico da tempo, ma deve essere una cagata pazzesca dato che nessuno ha mai pensato di portarla avanti.   |
Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus A me sembra invece che l'idea del NOTAM, che pare l'uovo di colombo, è appunto tale.
Ma come tutte le uova di colombo è perfetto in teoria ma impraticabile nella realtà dei fatti.
Ripeto, pensate mettervi nei panni di ENAC (ma non solo pesate alle conseguenze di centinaia di NOTAM sparsi su tutto il territorio nazionale): finchè c'è da concenderne qualcuno sparso per l'Italia e in modo sporadico la cosa può funzionare ed infatti è stata fatta.
Ma pensate invece a darne uno per ogni campo di volo?
Sono forse centinai e centinaia.
E poi si cadrebbe in un paradosso.
Per regolarizzare un situazione invece si fa il contrario, si concede la deroga a tutti.
Sarebbe come fissare un limite di velocità per strada a tot e poi concedere la deroga alla maggioranza degli utenti di non rispettarlo ed averne di fatto un altro.
Che razza di regolamentazione sarebbe? |
Non si tratta di concedere nessuna deroga.
Va bene regolamentare i modelli sopra un certo peso che di modelli hanno ben poco ma come hanno steso la bozza mi sembra che seghino le ali a quasi tutti.
Anche quella del notam non è una soluzione visto che gli ultraleggeri sanno a malapena cosa sono.
Bisogna che i campi vengano segnalati come "ostacolo fisso" dandone anche le dimensioni con un raggio e un'altezza e che i modelli vengano "ristretti" al pilotaggio a vista.
Lavoro lungo si quello di censire tutti i campi, ma poi credo che il risultato sarebbe migliore di quello ottenuto bloccando la maggior parte di noi.