Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 30 dicembre 12, 04:18   #400 (permalink)  Top
sub53
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Originalmente inviato da Gene57 Visualizza messaggio
non mi sono mica offeso per il link del bilancio dell'AeCI
e' un ente pubblico e pertanto il bilancio e' pubblico
se spulci le varie parti del bilancio vedrai che l'unica "uscita" che riguarda l'aeromodellismo e' il punto 43 di pagina 51 : 64 mila euro per il 2011
con quei quattrini si pagano le trasferte delle squadre nazionali (tieni conto che nel 2011 abbiamo avuto 3 trasferte intercontinentali, argentina, australia, usa ... fai alla svelta a fare due conti per capire quanto siamo "ricchi")
visto che hai parlato di "spese del personale" , mi sono permesso di far presente che noi non facciamo parte del "personale"

le "colpe" che imputo ai modellisti sono dovute ad una constatazione oggettiva
la Fiam si preoccupo' di redigere per conto di AeCI il "manuale della sicurezza ; lo fece in vari periodi , l'ultima versione e' del 2010, quella precedente del 2004, ma penso che ce ne sia stata anche una edizione molto piu' vecchia, nel 1996
e tutte le volte che questa normativa veniva divulgata e' stata la rivolta popolare
con tanto di petizioni per chiederne il ritiro
dunque questi "manuali" , il cui intento era che diventassero dei documenti "ufficiali" dunque presi in carico da AeCI e successivamente da Enac , sono sempre rimasti lettera morta
E, con tutta la buona volonta', quale associazione avrebbe spinto per far approvare un regolamento che avrebbe significato inimicarsi una grande parte dei praticanti ?
L'AeCI poteva farlo tranquillamente... in quanto istituzionalmente sopra le varie associazioni...
l'Enac non ha di questi problemi, non ha nessuno da inimicarsi, anzi, puo' inimicarseli tutti che tanto non gli cambia niente

Non è totalmente vero....
Armonizzazione delle regole e delle procedure nel settore dell'aviazione civile
Un drone, ad esempio, omologato in un paese EU dovrebbe poter essere usato in tutti i paesi, questo ovviamente per evitare "furbate" protezionistiche tra i vari stati


g.generali

Statuto Ae.C.I.

L'Aero Club d'Italia è l'unico Ente nazionale che rappresenta l'Italia presso la
Federazione Aeronautica Internazionale (FAI) e, di conseguenza, è l'unico rappresentante di tale Federazione nel territorio dello Stato.

Come gesto di cortesia l'ENAC poteva almeno informare l' AeCI che stava legiferando in materia, e l' AeCI aveva il dovere come da statuto, di uniformarsi alla FAI e quindi di adeguare alla normativa internazionale quella Italiana...


Una normativa, con valore di legge, nata per volontà degli associati mi sembra un' idea relativamente bizzarra... anche la democrazia ha dei limiti...

Esiste una normativa internazionale ed europea da usare come riferimento perchè non cercare di uniformarsi ? Oppure si dica chiaramente che motivi ci sono per non volerlo o poterlo fare, e invece che postare un modulo chiedendo suggerimenti, non era più logico chiedere a voi durante la stesura della bozza ?



Auguri e buon lavoro !
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Se è vero che il denaro parla, l'unica cosa che gli ho sentito dire è «addio»
(dal film Analisi di un delitto)
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