| Appello per il volo a vela
Che siano la FIAM, la FANI o qualche AeroClub con sezione aeromodelllistica: chi può faccia qualcosa per la difesa della pratica del volo a vela, sia esso aerotrainato, verricellato, assistito da motore elettrico, praticato in pianura come in pendìo. La vera vessazione è nei confronti di chi fa volare alianti radiocomandati.
Posto che qualcosa di buono nella regolamentazione dell'attività aeromodellistica c'è eccome; valutato che, in assenza di un quadro di riferimento che mi sembra sia scoppiato definitivamente un paio di anni fa con la questione AECd'Italia/federazioni, può essere tranquillamente l'ENAC - emanazione diretta del governo - a metterci becco; considerate le principali caratteristiche di volo degli aeromodelli (dai micro ai maxi), chi ci va di mezzo sono principalmente gli alianti, forse con la sola esclusione degli F3K.
Chi può faccia qualcosa. Ci potrebbe ancora stare la richiesta di Notam specifico per gare e raduni, d'accordo. Ma l'attività ordinaria, sia sui campi che in pendio, con le misure stabilite è sostanzialmente impraticabile. A meno di fottersene, come in Italia si usa spesso. Ma non mi sembra la strada percorribile.
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Filippo Orsini
alias I-FLIP
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