| Credo che non sia reale pensare che se l'ENAC, e cioè l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile e non un Ente qualsiasi, ha emanato questo regolamento, al momento in bozza ma che potrebbe andare in vigore alla fine del prossimo marzo, si possa ipotizzare di modificarlo in alcune parti o in toto solamente inviando delle semplici osservazioni come da loro richiesto, senza lorganizzazione di un coordinamento di base e senza un intervento autorevole, coordinato, propositivo, di tutte le forze operative dell'aeromodellismo, siano soci FIAM o non FIAM, come gli agonisti, i negozianti, gli importatori, i rivenditori via Internet, i gestori delle Fiere, gli editori delle riviste di modellismo, i gestori dei portali tematici che uniti finalmente tra di loro potranno far sentire con autorevolezza la propria voce, forti della loro esperienza e della loro serietà.
Insomma la FIAM chiama a raccolta tutte queste forze operative ed intelligenti del nostro mondo per coordinare, tutti uniti, una risposta tecnica, ferma e decisa a questo tentativo di farci smettere di divertire all'aperto, o di indurci a commettere dei reati, per poter soddisfare la nostra voglia di libertà in sicurezza, attiva e passiva, nel volo dei nostri aeromodelli.
Ho fatto copia incolla di quanto scritto in parte sul sito Fiam.
Mi trovo pienamente in accordo con questo pensiero, e trovo attualmente l' unica strada percorribile.
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