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Vecchio 25 dicembre 12, 19:50   #10 (permalink)  Top
Manubrio
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in realtà, ben presto capii che per volare sulle alpi e provare a fare certe manovre, l'unico modo era avere gli aerei che usavano loro.
Parlo dei tempi che furono, non erano ancora apparsi i primi fox e se c'erano erano rarissimi.
L'acrobazia la facevano con strani assemblaggi, Tarter aveva credo una fuso di ASW20 con ali decise da lui, Luca Simeoni aveva il Giallone, cioè fuso del libelle, ali dello swift (ma nessuno sapeva cosa era stò swift, le misure le aveva date marzocchi).

Fu parecchio dopo che apparve sulla copertina di una rivista la coppia marzocchi willy kleindst con l'altoatesino che reggeva un grosso swift, geometria stranissima.

Cronologicamente faccio schifo e non ho voglia di controllare wikipedia.
Il succo è che, per volare in quei posti in quel modo, non erano disponibili aerei commerciali.
Bisognava costruirseli ed essere capaci.

Per cui, per anni, ho comprato i loro aerei usati quando li dismettevano.

Ultima modifica di Manubrio : 25 dicembre 12 alle ore 19:55
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