La fiducia nel prossimo l'ho persa da tanto, quindi per evitare le truffe e scoraggiarle, come minimo la si deve mettere in quel posto alla privacy.
La privacy è quella (che a detta vostra) permette al sempre solito idiota o gruppo di tali di fregare ciclicamente il prossimo. Senza che il prossimo possa farci molto senza interpellare le forze dell'ordine.
Con un regolamento tale che sia già tutto pubblico e che sia il truffatore a fare il proprio nome e cognome, il truffato basta che racconti la propria storia, senza dover insultare od altro. Chi legge saprà i nomi e si regolerà di conseguenza.
Tutto perfettamente legale, senza doversi inventare troppo.
Il barone in primis.
Un qualsiasi regolamento che va in contrapposizione alle leggi può essere impugnato, potrebbe portare a qualche procedimento, che magari andrà a vuoto.
Se è lo stesso interessato a dare i propri dati, la privacy non vale più perchè ne ha rinunciato per quella operazione.
Ciò non toglie che la soglia di x messaggi posa comunque essere mantenuta o aumentata.