Citazione:
Originalmente inviato da Personal Jesus Chiedi al tuo babbo se nella formuletta per calcolare l'equilibrio dell'aereo entra un qualche modo la velocità e vedi cosa ti dice.
Più che altro pensa ad un'altra cosa.
Se fosse come dici tu, indipendentemente dal fatto che il pianetto sia portante o deportante, la vedo dura a riuscire a far volare stabilmente un aereo.
Basta una qualsiasi raffica di vento che l'equilibrio trovato a 50 km/h è già bello che andato a ramengo.
E un aeromodellista, per far volare stabilmente un modello, altro che radio computerizzata dei giorni nostri avrebbe bisogno.
Gli servirebbe proprio un sistema di controllo del volo automatico tipo caccia F-16.
Altrimenti dovrebbe stare tutto il tempo a cabrare e picchiare per mandare più o meno diritto il modello.
E passi anche per il povero modellista ma, non si capirebbe quelli "veri", con il pilota che ci sta sopra, come avrebbero fatto negli ultimi 100 anni a fare a meno dei computer per i comandi di volo fino a 30 anni fa.
E ti posso assicurare che i piloti "di una volta" non passavano tutto il loro tempo a smanettare sulla cloche per tenere livellato l'aeroplano. |
aha no no ma il mio era un esempio, cercavo di ricreare in termini piu intuitivi quello che secondo me si ottiene con un piano di coda portante.
il trim a cabrare era l'equivalente della portanza del pianetto che aumenterebbe anch'essa con la velocità...
a me sembra strano questo, che l'aumentare della portanza della coda crei un momento picchiante che corrisponda esattamente al momento cabrante che crea l'ala, e questo a tutte le velocità. se uno dei due prevalesse sull'altro l'aereo non adrebbe piu dritto. come fanno ad autocompensarsi sempre da soli senza correzioni?
per questo mi par strano, a tot velocità ok, ma dopo?
mm.. non so se mi sono spiegato.