Citazione:
Originalmente inviato da Chicco K Salve, vi dico la mia...
Se si usa un piano di coda con profilo portante, ovviamente il C.P. totale del modello risulterà arretrato e di conseguenza bisognerà arretrare anche il C.G. per far risultare il modello bilanciato...
Di quanto arretrare è relativo e bisognerà calcolarlo (oppure andare a tentativi vedendo la trimmatura) in base ai diversi fattori tra ala e stab.:
- distanza fra loro
- loro superficie
- loro profilo, coeff. di port. e incid.
In pratica bisognerebbe ragionare partendo dal C.P. per poi arrivare al C.G. |
Quello che si fa di solito.
Volendo "c'è sta 'a formuletta" per calcolare la posizione del CG in base a corde medie di ala, pianetto, braccio di leva e coefficiente di portanza.
Butto benzina (o acqua) sul fuoco.
Volendo, si potrebbe iniziare con profili sul pianetto non esageratamente portanti.
A me che sono retrogrado viene in mente il Ritz 1 o 2, un Gottinga 676 o qualche Naca della serie 4 tipo 1409, 1410 o 1412.
Per chi è più moderno, e magari "sensibile" a qualche banda morta in agguato, invece ci sono tutti i Selig da provare.
Poi si vede che succede.
I volenterosi, qui in Italia e nel forum, mi pare non manchino e rifare un piano di coda non mi sembra un lavoro titanico.
Su una riproduzione d'antan memoria o anche un modello che so da Pelizza, che non devono correre come locomotive, ma anzi se viaggiano a passo d'uomo non guasta (in Pelizza il modello di riferimento è ancora l'SHK?) la cosa potrebbe anche funzionare.