Ma tutto sommato non ci sarebbe lavoro di progettazione e test, ma solo di packaging e istruzioni: si tratterebbe di soluzioni tutte già ampiamente testate e tra loro compatibili.
Secondo me farebbe guadagnare molti punti al protos nei confronti dei modelli nel frattempo usciti.
Non ha senso oggi che un nuovo utente debba comprare il kit con flybar e poi:
- kit flybarless
- testa ribassata (cioè testa "giusta" dato che quella "alta" serviva a far spazio alla flybar...)
- kit stretch (il 500 normale è "piccolo" dato che in molti ora vanno sul 550 e che ci sono nuovi attori 450 stretch, vedi Warp 360 che si vvicinano dal basso)
- albero lungo (3° supporto e albero lungo migliorano anche il 500 "normale"
- supporto 90° per FBL (non fondamentale, ma meglio se fosse nel kit)
- ESC + motore 3226: questa l'unica cosa che richiede progettazione, cioè modifica al telaio, a meno di non richiedere a scorpion serie speciale con fresature di cui vedemmo alcune foto tempo fa...

).
Alla fine oltre a spendere soldi, ti trovi in casa un sacco di pezzi inutili...
Aggiungo una cosa:
Montando l'albero lungo restano circa 10 mm di spazio "inutile" tra motore e pignone (dove c'era il grano dell'adattatore).
Modificando le fiancate (già che uno è al lavoro per adattare il 3226), si potrebbe utilizzare 1-2 di quei mm per abbassare cinghia e main rispetto alle batterie, dando la possibilità in futuro di ingrandire il 3° cuscinetto senza interferire con le batterie e ad esempio poter tornare a montare un pignone 15T pur con il 3° supporto. I restanti 8-9 mm potrebbero essere utilizzati per spostare in su il motore accorciando l'albero. Si avvicinerebbe centralizzerebbero di più le masse, e si avvicinerebbe un po' il baricentro al rotore, guadagnando agilità (che magari non serve al 99% degli utenti, però...).
Corrado, io col CAD me la cavo, se mi dai i files nativi...
