Ciao! Ti prego stammi dietro un secondo, cerco di spiegarmi.

Allora, per le massime efficenze meccaniche e le minori perdite di energia in calore immaginerei il motore guidato dall'esc sempre da un minimo di 90 al massimo di 100%.
Ci sono fin qui?
Ora, per sacrificare le performance dinamiche estreme, si puo' ridurre il regime del rotore. Io spererei di poter fare per esempio 1800 rpm.
Con le pale piu' lunghe si offre una leggera inerzia in piu' nei cambi di direzione e di passo, abbiamo a disposizione un momento angolare leggermente piu' grande.
Puo' essere?
Piu' si ha un pignone piccino (quindi una rotazione piu' lenta del rotore), piu' il motore riceve delle coppie frenanti minori, e richiede un assorbimento minore.
E' valido?
Quello che vorrei evitare infatti e' di usare il motore al 40 50 60% per risparimare corrente, perche' le efficenze sono mediocri e c'e' molto calore sciupato.
Mi sono perso in una spirale?
Mettimi un po' sui binari per favore