Citazione:
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Originalmente inviato da stradivari Scusa ma dissento fortemente.
Troppi prendono l'aeromodellismo sotto gamba, ma sino a che si fanno male loro, beh, raccolgono il frutto di quanto seminato.
Verso la vita e l'integrità fisica delle altre persone bisogna avere il massimo rispetto e non si può liquidare la questione sic et simpliciter come fatalità.
Fatalità può essere se vengono utilizzate tutte le cautele, diversamente è imprudenza.
Se tutti liquidassimo il problema sicurezza come fatalità, allora non sarebbero mai stati inventati cinture di sicurezza, airbag, strutture deformabili ma con cella di sicurezza, ecc.
E molto si può fare anche nel nostro campo.
Non va dimenticato che il danaro non ripaga mai dalle sofferenze e che ogni lesione ha spesso strasici pesanti.
Al di là del rispetto dovuto agli altri, non va poi dimenticato che il problema non si risolve completamente con l'assicurazione, di cui bisognerebbe verificare bene condizioni e massimale, poiché ogni lesione cagionata ad altri integra in astratto il relativo reato. |
Beh non ho capito su cosa "dissenti", visto che diciamo le stesse cose.
Infatti non ho mai detto di sottovalutare il lato SICUREZZA. Ho detto che, come in ogni altra situazione della vita di tutti i giorni, anche a fare Aromodellismo si rischia di farsi male.
Se guardiamo le cose "statisticamente" (tipo: io magno un pollo e te niente = tutti 2 abbiamo magnato mezzo pollo

), credo che l'Aeomodellismo abbia una statistica di incidenti decisamente più bassa della Associazione Casalinghe.
Se un tipo cucca con un modello una signora su un monte:
1- non è detto che la colpa non sia della incauta signora e che sia per forza colpa del Aeromodellista.
2- non vuol dire che chi pratica Aeromodellismo sia per forza un povero demente irrresponsabile e quindi "pericoloso".
3- non vuol dire che comunque non dobbiamo usare ogni cautela per evitare di creare situazioni potenzialmente pericolose.
Il punto 3 mi fa però pensare.
Ma ogni giorno quante situazioni di "potenziale pericolo" creiamo, più o meno volutamente?
Se prendo la bici, sono un "potenziale pericolo" perchè potrei andare addosso a qualcuno.
Se prendo l'auto...peggio.
Se cucino creo un potenziale pericolo per eventuali bambini in casa (in casa mia cucina mia moglie ma cmq era un esempio..

).
Se ci pensi, ci sono tantissime situazioni quotidiane in cui creiamo e subiamo potenziali pericoli.
C'è una "morale" in questo?
Io non la trovo.
AUGH!!
Grande Capo Eztycatzy ha detto.