Citazione:
Originalmente inviato da aero330 Da quello che so io generalmente i prova transistor incorporati nei tester digitali servono per misurare il cosiddetto "hfe" o il "fattore beta" che è un guadagno intrinseco del transistor ed è il numero che ti compare sul display. Per misurarlo dovresti sapere con esattezza quali sono i terminali E,B,C e il tipo del transistor (NPN o PNP): a questo punto metti il tuo componente nei buchi giusti (ci dovrebbe essere scritto sul tester in quali fori corrisponde l'NPN o il PNP, lo stesso per E,B,C) e leggi il valore sul display |
Esatto. Se leggi ZERO il transistor è bruciato.
Considera che si tratta di una misura utile solo per conoscere approssimativamente l'HFE del transistor, specialmente per quelli di potenza, in quanto tale parametro può variare in funzione del punto di lavoro. Considerando che il tester non può, per ovvi motivi, provare un transistor in tutti ipunti di lavoro, li prova solo a bassissime correnti e quindi i valori non sono proprio affidabili.
Ripeto, più che una misura vera, quella funzione serve per scoprire se un transistor è buono o no ed, evenutalmente (con un pochino di esperienza in più) capirne la tipologia PNP o NPN e la piedinatura
A grandi linee, per capire la tipolologia occorre vedere su quali piedini ti funziona. Per capirne la piedinatura devi trovare la combinazione in cui ottieni un HFE più elevato. E' necessario comuqnue conoscere almeno o la tipologia o la piedinatura, non credo che sia possibile ricavare entrambe le informazioni di un transistor completamente sconosciuto.
Carlo