Citazione:
Originalmente inviato da fdesign Con jonnypilot ci ho messo mezza giornata per portarlo in volo, non per problemi di regolazione ma di pendio, il pendio dove di solito vado con gli alianti non ha uno stacco secco e facevo fatica a far lo partire dopo il lancio, sul pendio alternativo dove ė presente un salto secco di un metro nessu problema. Devo anche dire che questo viene fornito con tutte le funi piombate a misura compresi i freni di due misure secondo si vada a vela o a paramotore, quello opale anche lui bene, mentre il progetto in corso che avrei intenzione di realizzare in piccola serie, causa tempo non sono ancora riuscito a provarlo nemmeno con la vela provvisoria, per quella definitiva dovrò aspettare il rientro dalla cina i primi di dicembre, occasione in cui ritirerò i primi prototipi. |
ciao.
Se possibile volevo chiederti qualche dritta sul pendio e sulle condizioni migliori per portare in volo il Jonny.
Io l'ho acquistato all'inizio dell'estate ed ho tentato di portarlo in volo con scarsi risultati sul mio solito pendio di volo.
Forte di 7 anni di para full size immaginavo non sarebbe stato un problema. Purtroppo dopo un po' di tentativi ho desistito.
Il pendio é regolare ma con un avvio molto dolce e lungo. Non ho un vero salto ma la pendenza che aumenta fino ad arrivare ad un massimo di circa 30°. Purtoppo in questa zona ci sono piante ed arbusti decisamente intricati...
Con circa 10 - 15 Km/h di vento voliamo già con modelli leggeri. Il Jonny invece esce ma non si stacca dal pendio. Al primo tentativo di virata si abbassa e tocca il prato oppure chiude un'estremità complice la minima turbolenza vicina al pendio...
Ho visto dei filmati in cui sembra che questi oggetti richiedano pendii più ripidi e dinamiche più sostenute.
In base alla tua esperienza mi puoi indicare il modo migliore per avere qualche soddisfazione? Conformazione del pendio, intensità della dinamica, termica, ecc.
Grazie mille, Massimo Perini.