Dunque, vi manderó formule e documentazioni richieste, ma datemi del tempo, ho anche altro da fare!
Il fatto é che tra il 2T e il 4T, da questo punto di vista, il funzionamento é lo stesso. O meglio, il principio che sfruttiamo, perché per ovvie ragioni, le marmitte accordate sono differenti per un 2T e un 4T.
Il principio che ha spiegato Hannibal é in parte corretto e in parte no, mi spiego meglio:
Citazione:
| Finalmente il pistone nella sua corsa verso il basso, apre le luci di aspirazione. I gas freschi entrano nel cilindro. Purtroppo però la luce di scarico è ancora (necessariamente) aperta e come conseguenza, parte dei gas freschi non ancora combusti, esce dal cilindro per andare nella marmitta.. |
Perfetto..
Citazione:
| A questo punto entra in gioco la mitica "pipa" che ha riflesso l'onda di pressione la quale sta viaggiando dritta dritta verso la luce di scarico. I gas freschi quindi, non ancora bruciati, vengono respinti nel cilindro grazie a questa onda con duplice effetto |
Qui un pó meno. Dunque, l'onda di pressione esce dal cilindro alla velocitá del suono, e, come hai giustamente detto, viene riflessa dal controcono e torna indietro. Tornando in dietro viene riflessa nuovamente in avanti dalla luce di scarico ancora chiusa, e cosi' via. Se spegnessimo il motore avremmo, teoricamente, l'onda di pressione che rimbalza da una parte all'altra smorzandosi sempre di piú.
Arriviamo al dunque, é impossibile, o meglio, é possibile ma con pipe troppo lunghe, aprire la luce di scarico nel momento in cui si ha la maggiore DEPRESSIONE (quindi prima del rimbalzo sul controcono), a meno che il motore non faccia dei giri assurdi
(se si potesse fare non servirebbe il controcono).
Quindi l'onda di pressione rimbalza piú di una volta, in modo da dare il tempo al pistone di scendere nuovamente.
A parole é molto difficile da spiegare...
Detto questo, se fosse come dite, uscirebbero i GAS freschi, PRIMA dell'ultimo rimbalzo sul controcono, quindi l'onda tornando indietro mischierebbe irrimediabilmente insieme GAS freschi e bruciati, rimandando nel cilindro GAS freschi e bruciati. Senza contare il fatto che sul venturi succede una cosa analoga, che prende il nome di RAM JET, ovvero i GAS freschi entrano con PRESSIONE nel cilindro, rendendo quindi arduo il compito della risonanza "alla vostra maniera" (scusate il termine, ma per capirci...).
L'unico modo quindi, di avere un cilindro meglio "lavato", é aprire la luce nel momento di massima depressione, in modo da perdere si dei GAS freschi, ma anche da averne la maggior % nel cilindro.
Spero di essermi spiegato chiaramente, ma non credo, anche perché sono di fretta. Vi faró avere del materiale appena posso.
Saluti