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Originalmente inviato da Archi Ciao GMauro, appena avrai approntato il banco potresti postarne delle foto e dirci come lo hai attrezzato.
Ciao.  |
Per il momento posso postare solo un disegno 3D del banco che ho intenzione di realizzare, e l'attrezzatura che userò. La parte elettronica di misura è tutta UNILOG, gli stessi che producono il JLOG per i regolatori Jive, per ora mi sono atrezzato con 2 sensori di misura corrente (che si occuopano anche della misura di tensione), uno da 150A ed uno da 400A, sensore rpm per la misura dei giri motore ed un sensore di temperatura. Il sistema Unilog, come il fratellino Jlog, registra i dati ricevuti su microSD, e per la visualizzazione di quanto misurato si utilizza sempre il SW Logview, mentre per la configurazione dell'aggeggino, il configurator è dedicato. Mi sono procurato anche la chiavetta USB per poter leggere in realtime durante le misurazioni, anche se credo che tale utilità..... non sia così utile!
Il sistema è naturalmente molto espandibile, oltre ai sensori che mi sono procurato, possono essere implementati più sensori di temperature, tubi di pitot e moduli GPS per la misura di velocità, ma tutto questo tanto "puor parler", logicamente per me a banco non hanno interesse.
Il banchetto prova. L'immagine che ho postato è incompleta e non fa capire facilmente il funzionamento, ma cerco di descriverlo. Il motore che compare è il motore da testare, montare su una piastina basculante. Tra le due piastre intermiede più spesse ho intenzione di installare per il momento uno scorpion 5025 da utilizzare come freno. La cosa "figa" del freno, è che non intendo farlo scaricando su delle resistenze ciò che esce dal motore condotto, infatti non uscirà nulla dallo scorpion. tutto lo statore con avvolgimento sarà sostituito da un pezzo unico tondo di rame, il quale essendo più o meno inserito nel campo magnetico permanente della campana farà più o meno effeto frenante. L'idea mi è stata "proposta" da Mr. Powercroco, ed è lo stesso sistema e principio che utilizza lui. Il principio sfrutta le correnti parassite, un metallo, ottimo conduttore di elettricità, ma amagnetico (rame, alluminio) se immerso in un campo magnetico in rotazione, oppone una resistenza, tanto maggiore, quanto maggiore è la penetrazione.
La piastrina flottante su cui è fissato il motore, ha un foro filettato su cui fisserò un "braccio" che andrà a posare su di una bilancia di buona precisione, in queseto modo avrò la possibilità di determinare il valore di coppia ad un determinato valore di assorbimento, quindi stabilire il valore di Kt e di potenza all'albero.
Una volta imbastito tutto questo, per poter portare a termine misure coprrette ed attendibili, passerò a procurarmi una sorgente di alimentazione che mi permetta di tenere la tensione costante fino ad alti amperaggi.... un alimentatore switching stabilizzato, almeno da 25V 250A.