Ho seguito un percorso analogo molti anni fa e pur sapendo che nel campo dove mi sarei iscritto volavano tutti in mode 1 ho continuato per la mia strada col mode 2.
Mode 1 o Mode 2 è solo una questione di abitudine, infatti vi sono fior di piloti (americani soprattutto) che con gli aerei competono ad alti livelli sia in F3A che nelle specialità 3D.
Provare a mantenere l'allenamento per entrambi i modi mi sembra una cosa inutile e pericolosa... poi vedi tu. Piuttosto pensa a migliorare nel modo che senti più tuo in modo da non aver bisogno di altri per i collaudi :-)
Citazione:
Originalmente inviato da Pertinace Quando iniziai a volare 3 anni fa in solitudine nessuno ebbe mai modo di dirmi che in italia tutti volano a mode 1, così di istinto abbracciai il mode 2 in quanto più naturale e vicino al modo di comandare un aereo vero.
Ora che mi sono iscritto ad un campo di volo a Roma mi accorgo che essere l'unico a volare in mode 2 vuol dire che nessuno può aiutarti in caso di difficoltà, farti provare un modello, collaudarti il tuo etc...
Sto quindi allenandomi al simulatore per passare al mode1, anche in virtù del fatto che molte manovre acrobatiche riescono più "pulite" grazie alla separazione dei comandi cabra/picchia e alettoni su stick diversi.
Devo dire che la cose è meno complessa di quanto pensassi, apparte durante gli atterraggi durante i quali interviene l'istinto che mi riporta per qualche istante al mode 2.
Quello che mi piacerebbe è riuscire a volare a mode 1 conservando la capacità di volare a mode 2.
Secondo voi è possibile switchare il cervello tra un volo e l'altro? Qualcuno già lo fa? |