| jet ventola intubata. Primo aereo; primi voli
salve a tutti. è la prima volta che scrivo in questa sezione del barone perché faccio più che altro automodellismo.
Volevo raccontarmi la mia breve esperienza nel mondo degli aerei e chidervi qualche consiglio.
So che è una follia ma come primo aereo assoluto ho preso un jet edf, lo staxmax f18 classe 70mm.
Mi sono sparato 20 ore di simulatore e poi mi sono buttato.
Questo è il resoconto dei miei primi 4 voli:
primo volo: lancio a mano (non sono capace di farlo rullare dritto a terra). Faccio dei giri in tondo quasi a velocità di stallo. Dopo un minuto prendo paura e faccio il primo atterraggio della mia vita.... Praticamente uno stallo a 1 m di altezza sull erba. Nessun danno.
Secondo volo: (il migliore). Lancio sempre a mano. Grazie alla prima esperienza ho meno paura, lascio prendere all aereo un pò più di velocità (comunque mai lo stick oltre metà) e le virate sono più naturali. Faccio praticamente degli semplici 8, correggo continuamente e mi tremano le mani, stile incerto e sporco però lo tengo in aria con enorme soddisfazione.... Dopo solo 3 minuti, che mi erano sembrati una vita, lo faccio atterrare sull erba, nessun danno
terzo volo. Praticamente 5 minuti dopo il secondo, preso dall euforia. lo tengo su 1 minuto e decido subito di scendere, perchè non so quanto dura questa batteria. Finisco lungo l avvicinamento rispetto a quanto previsto e con l aereo lontano da me prendo un pò paura.... A 2 metri da terra tolgo quasi tutto il motore e cabro tutto. Da lontano sembra un atterraggio decente e in effetti l aereo non riporta danni eccetto che in uno degli alettoni di coda dove si è spezzato il triangolino di polistirolo a cui è attaccato il tirante del servo.
Riparo l' alettone solo con un pò di epossidica (grosso errore) e dopo qualche giorno sono pronto per ritentare.
Quarto volo: il solito lancio e le solite virate un pò incerte... A un certo punto perdo completamente il controllo e l aereo cambia direzione da solo.... Sul simulatore mi ero allenato parecchio a recupare situazioni disastrate con l aereo lontano quando non sai come è messo; per questo motivo invece di togliere motore e tentare un atterraggio di fortuna provo a recuperarlo (altro grosso errore). Dopo pochi secondi, senza quasi rendermene conto incastrato su un albero a 100 m di distanza.
Con difficolta disincaglio l aereo dalla cima dell albero grazie alla stessa ventola (ma quanto caz. Spinge) e commincio la conta dei danni, tutto sommato pochi:
un ala di coda tagliata in due
un buchetto in ala.
Qualche escoriazione qua e la
e poi lo vedo: il triangolino dell alettone che avevo attaccato solo con la colla...... è staccato e non cè nessun segno di impatto intorno. Si era staccato in volo e per questo avevo perso il controllo.
Ho riparato tutto e riforzato con il lexan gli attacchi dei servi agli alettoni di coda. stava cedendo anche l altro
forse perchè la sezione resistente è troppo piccola.
Domani sono pronto per il quinto volo.... Sperando di non distruggere tutto.
Tutto sommato sono contento di essere riuscito a volare con un aereo che sembrava impossibile per un principiante assoluto come me, però ogni volo è uno stress enorme. E' tutto troppo veloce e reattivo e io sono impacciato e meccanico nelle manovre, quindi non riesco a godermi il volo.
Avete qualche consiglio per volare con maggiore tranquillità? Purchè non sia quello di prendere un trainer...
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«Due sole cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana... ma sul primo ho ancora qualche dubbio».
Albert Einstein
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