|
In parole povere se si carica una batteria (discorso valevole per le Ni-Mh e soprattutto per le Ni-Cd) e la si lascia ferma per 1 o 2 mesi essa tende a scaricarsi abbassando la tensione totale. L'errore che molti (principianti del modellismo dinamico) farebbero sarebbe quello di ricaricare subito la batteria per riportarla a valori nominali di tensione: nel momento del suo utilizzo la "pila" non fornirà la massima energia ma solamente quella relativa alla carica del mese precedente(e non dell'ultima effettuata)...per farti intendere meglio, ti riporto quello che si trova su wikipedia....."Alcuni tipi di batterie ricaricabili, se ripetutamente caricate prima che la loro carica sia completamente esaurita, "ricordano" (da qui effetto memoria) la capacità energetica precedente alla ricarica, ovvero, se una batteria completamente carica si utilizza al 60% e successivamente si sottopone a ricarica, il 40% dell'energia somministrata non viene riconosciuta e risulta quindi inutilizzabile. Le batterie maggiormente soggette a questo fenomeno sono quelle al nichel-cadmio e, in misura minore, quelle al nichel-metallo idruro".........Quindi la cosa migliore da fare sarebbe quella di scaricare totalmente la batteria e poi ricaricarla nuovamente
|