Dopo l'ALULA, dopo l'AZULA, dopo l'ULULI' e l'ULULA'....ecco a voi l'
ESULA!!!!
Perchè? perchè non essendo un ciospolino da lanciare a mano, ma un elettrichetto un po' incattivito, ma pur mantenendo più o meno le forme dell'alula ho deciso di chiamarlo così...diciamo che ESULA un po' dai suoi predecessori.
In verità avevo ferme da mesi un paio di ali fatte per farmi un ululà come quello di agomago...ma avevo anche un po' di robetta che mi avanzava (un campanellino e 3 servi, nonchè mezzo foglio di depron e un po' di avanzi di solarfilm) e ho deciso che dovevo tirare fuori il meglio....dagli scarti del mio laboratorio.
Un paio di sere di lavoro e ho rinforzato l'ala con un longherone di legno duro (che avevo in casa), ho fatto una fusoliera, dei piani di coda spaventosamente vicini all'ala, un'ordinata in compensato da 3mm (usando la nuova levigatrice a banco) e 2 generose prese d'aria sotto il modello.
L'apertura alare è di 90cm, per un peso in o.d.v. di 300g, come profilo quello che è venuto inserendo il longherone (un biconvesso semisimmetrico abbastanza sottile). Il motore il solito campanellino cinese con il suo regolatore e la solita li-po rosa del baronerossogay (devo decidermi a comprare un'altro paio di pacchi

).L'elica è una 9x6 del vecchio semi-bf109 dismesso e la merdogiva è ricavata da una vecchia cam-prop che girava in casa da 10 anni.
Bene, ora ciancio alle bande ed eccovi il mio piccoletto appena terminato...nei prossimi giorni il collaudo...tadaaaan.
(In verità ho fatto questo per fare un ripulisti di robaccia che avevo in casa e perchè non avevo voglia di andare in negozio a prendere una barra da 2mm per andare avanti con lo sturmo...ma non ditelo al peppe)