Citazione:
Originalmente inviato da Max Scagnetti Carlo, il discorso principale gia' lo ha centrato Marco e sono perfettamente d'accordo...ovvero ogni barca il suo motore....alla barca golia...non ci puoi mettere il motore pollicino  lo schiatta! zattera a parte  e' un'altro discorso.
In merito alle barche che....dopo tanto lavoro (scordatevi quelle gia fatte) vanno velocissime (non dico 100km ma neanche 40!!!) non si rompono...non fumano...non si ribaltano.....non sono costate un capitale (ma un buon prezzo e' ovvio) be vi fanno schifo????? oppure e' sempre come penso io??? ROSIK-MAN
Ogni volta che qualcuno ha visto un qualcosa di mio...alla conclusione del discorso e' stato sempre...be' tu hai tempo...tu hai soldi...tu hai..ecc..ecc.... MA CON IL CACCHIO hanno detto tu sei capace!! oltre il fatto che e' anche una questione di pollici sugli stick.
Io preferisco i bolidi....quelli che non fumano ne' si ribaltano....ma apprezzo moltissimo l'impegno di chi fa anche una barca di carta...purche appunto..impegno e continuita...oltre alla trasparenza e umilta.
Io consiglio sempre di partire con carene non troppo lillipuziane....dove ci vai con un mono 1??? sempre nella piscina di casa??? partire quindi con un mono2...70-80 cm....con 4s lipo e roba seria.....altrimenti con la troppa autocostruzione (ben venga ma nasconde spesso i tirchi e i pasticcioni) non va bene ! come non va bene la roba da 20 dollari di motore e regolatore...perche dopo spendi il doppio o il triplo oltre il fatto che subito di demoralizzi e molli...quindi COMPROMESSI! di velocita...qualita e costo! se poi piace...si va in sfida con se stessi...facendo bolidi....e ci si diverte di piu'...personalmente...sebbene sono ampiamente all'altezza, me ne frego di gare e garette....per me cio che conta e' riuscire e ridere insieme con mostri sull'acqua.
Ciaoo
n.b. spesso ho visto barche di "guru-informatici" che vanno veramente uno schifo...ecco qui mi rode il culo! perche consigliano pure! |
Non nego che vedere il risultato del proprio lavoro dia delle belle soddisfazioni, sia che esso si manifesti come velocità assoluta, fedeltà della riproduzione, soddisfazione di aver comprato solo quello che è materialmente impossibile farsi da soli (e non per tirchiaggine ma per soddisfazione di avero fatto tutto con le proprie mani), etc.
Il problema è che, forse solo per mia impressione, si dia per scontato che se la barca non corre allora non ti diverti. Frasi del tipo "quello modello di fabbrica è un chiodo, per farlo correre ci devi spendere sopra almeno 2-300" non sono certo incoraggianti per chi, neofita, già si sorprende nel vedere uno scafo di 60cm che va a 30 all'ora (esperienza personale: dei miei colleghi, assolutamente ignoranti sull'argomento, vedendo il video della mia "lumaca" mi hanno chiesto se "gli avevo messo i razzetti al culo").
Che poi i consigli di Marco (ma non solo i suoi) siano estremamente preziosi per raggiungere i propri obbiettivi è assolutamente vero.
Altro aspetto da non trascurare è che non tutti possono permettersi di spendere 200 per un ESC (e non per tirchiaggine), quindi anche i consigli vanno dati tenendo conto questo importante aspetto: mi faccio il mio budget e vedo cosa ci viene: se mi piace compro, altrimenti rinuncio. Dire ad uno, che ha già posto un limite di 250, che se vuole qualcosa "di fico" deve spenderne almeno il doppio è, a mio avviso, un insulto, tanto lo sa anche lui che per avere tanto bisogna poter spendere, ma se non può?
Infine, la mia barca si ribaltava. Ci ho studiato e, anche grazie a Marco, ho capito cosa non andava. Marco mi ha proposto di "smontare tutto" e rimontare daccapo, ma tecnicamente non potevo. Mi sono ingegnato a trovare una soluzione alternativa ed ora il problema è risolto ed anche questa è una soddisfazione. La mia barca, costruita con componenti "da poco", non corre ma va bene, mi ci diverto e ci si diverte anche mio figlio. Dovè l'errore?
Carlo