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Io possiedo da qualche anno rcv120 lo avevo accantonato per problemi di surriscaldamento e di marmitta, a vederlo fermo mi piangeva i cuore, riordinato lo scarico nuovo e costruito un nuovo condotto di raffreddamento, e' ripartito al primo colpo dopo 3 anni di fermo.
Preso dall' entusiasmo gli ho preso pure un elica nuova visto che con le tripala e quadripala consigliate non rendeva bene, ora si porta a spasso una top of the prop bipala
20x13, gira a 5400 5500 giri massimo come consigliato dal costruttore. La coppia e' esuberante, il motore ha una regolazione piuttosto strana del massimo e del passaggio non aspettarti la regolarita' di un OS . Parte sempre e non ho mai avuto una spenta ha all'attivo 5/6 lt di miscela , l'olio di ricino l' ho eliminato completamente dalla miscela consigliata, inzacchera già abbastanza con il 15 di sintetico (l'olio viene espulso dal carter come se piovesse.
Motore con molte vibrazioni e oggi per la seconda volta di fila si e' dilaniato il filetto del silenziatore se pur bloccato con il controdado a scarico caldo, troppo tenera forse la lega,
In origine lo avevo montato su uno spit. Di 1,80, tolto dopo i primi 3/4 voli, ha veramente bisogno di aria,molta aria, per quanto riguarda gli ingombri e' vero che la forma e' molto conica ma se monti lo scarico e gli metti di fianco un os 120 ti posso assicurare che non risparmi poi molto in termini di ingombro.
Comunque a parte tutte le disavventure e un centinaio di euro buttati per trovare l'elica giusta, ricorda che non monta eliche in legno, vedergli tirare un elica da 20 pollici e' un vero spettacolo, lo ricomprerei anche domani.
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