Citazione:
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Originalmente inviato da NFJ Il fissaggio del carrello avviene su un blocco di (sembra) obece che ha un aspetto un po tenero.  Per come è fissato questo blocco è facile che, in caso di atterraggi duri, o si rompe o si trascina via la parte sotto della fusoliera  , almeno a sentire quello che dicono qui. http://www.rcuniverse.com/forum/m_1648938/.../tm.htm#1648938
Siccome il modello è molto efficiente e se non si sta attenti atterra bello veloce, è facile immaginare che il carrello può dare qualche problemino
Comunque una volta capito come effettuare latterraggio, non è critico come dicono in USA.
Ciao,
Paolo.  |
mah, a giudicare dall'articolo che hai riportato da rcuniverse, intendo alla manovalanza dell'autore, io non gli darei per niente corda. Meglio dar retta a chi lavora bene piuttosto che uno che farcisce il modello di bicomponente, ci appiccica dentro alla bell'e meglio del compensato e poi fibra sempre alla manovala la pancia...
Nei miei modelli ho sempre usato viti di Nilon per i carrelli fissi, dimensionate in base allo sforzo.
Se l'atterraggio è eccessivamente duro (per es piantata del motore e si finisce in un campo di patate) le viti si spezzano ed il carrello si sfila, ovvio rovinerà la fuso, ma se al carrello che si sfila aggiungiamo sue belle semiordinate fibrate con una bella piastra di multistrato saldamente fissate con viti d'acciaio poi vedi in che stato si ritrova la fuso..
La robustezza del carrello dev'essere direttamente proporzionale al peso del modello, quindi prima di aggiungere peso inutilmente irrobustendo il carrello, vediamo di costruire leggero
Saluti!