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Vecchio 19 giugno 12, 18:55   #9 (permalink)  Top
milan
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@ROMOLOMAN

A proposito dell'elica a passo variabile, se leggi i miei interventi sono TUTTI volti a considerare gli aspetti pratici dell'utilizzo, e se possibile a dare consigli, chi piglia per il culo sono altri e sempre quelli.
Poi forse non sai che gli incidenti provocati dalle lipo sono piu' di centinaia, basta fare una ricerca, anche stabilimenti di produzione in cina sono stati interessati da incidenti.
Non sono cosi' sprovveduto da leggere il bugiardino del costruttore senza spirito critico, come sembra che tu supponga, MA se c'è una possibilità che dal malutilizzo di una lipo ne scaturisca un incendio ANCHE A RIPOSO, perchè non lo puoi escludere se non sei laureato in chimica ed esperto in materia, non vedo proprio il nesso "rischio /guadagno" a favore.
Ho esperienza decennale di selezione di batterie NiCd poi di Nimh, ho utilizzato fra i primi la "zappatura" delle batterie con strumenti autocostruiti, ma con le lipo il mio consiglio è caricare all'ultimo momento prima dell'uso ad una corrente bella elevata ma nei limiti, scaricarle a non meno di 3 V cella e conservarle a 3,8 V .
NON ricaricare celle che a riposo siano ad una tensione inferiore a 3 V.
Tu sei libero di fare quello che vuoi, come Masali, e magari come lui, avrai la sorpresa di un pacco che "senza motivo" prende fuoco.
Speriamo di no.

Umberto
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