Citazione:
Originalmente inviato da nicthepic caduti in basso....
allora, considerazione personale di un modellista 48enne:
ad ozzano, nel mercatino, avevo in "conto deposito" alcune scatole di montaggio.
non arf, proprio scatole, con al limite la fuso in fibbra o parzialmente montata, modelli decenti, due alianti multiplex, un bel motorizzato sebino in balsa e compensato.
beh, sono stati "svenduti" gli alianti , il sebino in scatola, pur piacendo ed interessando, non è andato via neanche a prezzo cinese.
ho poi notato che solo alcuni "veci" guardavano le scatole di montaggio ( non solo le mie) , la maggior parte delle persone guardava ed ammirava gommoli e "arf bau micio micio".
commento medio " c'e troppo da lavorare".
ma davvero le nuove leve hanno paura di lavorare?
ma la stessa paura la abbiamo noi "maturi"?
gli unici che fanno qualcosa, sono solo i pensionati? |
si, tutto esatto..
c'è che fa modellismo perchè gli piace volare, chi lo fa perchè gli piace costruire, progettare e modificare, chi entrambe..
poi c'è di mezzo il lavoro, la famiglia, gli spazi, il tempo e le capacità..
e nel 2012, ci si ritrova a volare di più e costruire di meno, si spacca con meno patemi, si spende meno a ricomprare, e si ripara meno.. consumismo.
20 anni fa non poteva volare nel modo in cui lo si fa oggi, con le prestazioni di oggi.. però si stava in laboratorio con il traforo e la 5 minuti per dei mesi.. per poi volare sempre dritti per il resto della vita del velivolo..
io sono diventato modellista nell'era degli rtd e dei brushless.. quindi non ho mai imparato a costruire e ripare bene.. e che faccio, mi dedico al golf? no compro modelli rtf o quasi, ma poi mi sbizzarrisco con la radio
sarò uno di quelli caduti in basso? o di quelli di nuova/diversa generazione?