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Ciao Lele,
esatto, l'archetto deve essere piu lungo della distanza delle due torri per la compensazione della diagonale di lavoro.
Ciao Savio,
L'archetto è sostenuto dal suo filo teso che si appoggia sulla scanalatura a "V" presenti nella piastrina in bachelite delle due torri mobili.
Solo su di una torre, quella di destra, è mantenuto in posizione verticale grazie ad un'astina che però gli permette il movimento di salita e discesa.
L'archetto è composto da un tubo (vuoto) di alluminio, con le due lamine di acciaio armonico, l'alimentazione del filo viene data solo ad una estremità dell'archetto, poichè, un filo nascosto all'interno del tubo quadro dell'archetto, porta la corrente all'estremità opposta.
ciao a tutti
Ferdinando
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