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Interessante questo post.
Sto' informandomi sulla categoria, perché mio figlio vorrebbe cominciare.Dalle informazioni che ho raccolto anche sul sito f3a Italia , pare che dal prossimo anno ci sia nuovamente la categoria sport, con promozioni e retrocessioni a e dal F3a( 3 salgono e 3 scendono). Per quanto riguarda come viene determinata la classifica tra p ed f non saprei cosa dire, mi pare pero' che i piloti papabili nazionali svolgano degli stage durante i quali si cimentano anche con programmi sconosciuti.
Come categoria, sara' sempre discussa, come tutte le categorie dove si ha anche fare con giudici, e non con riscontri completamente oggettivi( tipo cronometro ecc.) Da molti e' ritenuta noiosa, perché giustamente non spettacolare come altre forme di volo, ed una gara con 20 piloti e 40 voli uguali uno dietro l' altro tutto puo' essere tranne che spettacolare.io stesso lo vedo nel mio club, quando mio figlio prova a fare il programma f3a s, arrivano certi che dicono," bravo, ma non si rompe le palle a fare sempre le stesse cose, lente, lontane e alte?" come se ci si potesse divertire solamente volando ad altezza ginocchia a tutto gas rotolando a destra e sinistra... Penso che per fare f3 a ci voglia una cosiddetta ispirazione, se ti piace, per te e' il massimo, se non ti piace, ti provoca proprio disgusto...
Italo
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