Citazione:
Originalmente inviato da pellikano Se lavori a basso prezzo e duri più dei tuoi concorrenti dopo fai il prezzo che vuoi. (Confucio)  |
Pellikano,
Confucio forse ai tempi non poteva prevedere, e certo non gli interessava proprio l'improbabile confronto, che al 31.12. 2010 la popolazione Italiana sarebbe stata di circa 60 milioni mentre quella Cinese di UN MILIARDO e 322 milioni di persone , cioe 22 volte maggiore e che in Italia ci saremmo trovati quasi senza più veri artigiani, veri operai specializzati (gli operatori di CNC attuali non sanno molare una punta o affilare un' utensile) , apprendisri desiderosi di imparare , ecc.ecc. E mi fermo qui.
Quindi chi possa vincere sui prezzi bassi alla lunga si sapeva e si sa già.
Già lo scrissi ma lo ripeto , quando nel 1985 con la signora Maria Teresa Conte (figlia di Conte - Aeropiccola ) provammo a fare un'Associazione di produttori Italiani, tutti a dire " fate, fate ..... " , ma " senza impegni, ne costi , poi vedremo " , la Cina non era ancora partita , ma si prevedeva .
Comunque già allora OS/Japan da sola produceva oltre il doppio del fatturato di tutti i motoristi Italiani messi assieme, OPS, Supertigre, Rossi, Picco, CMB, Cipolla , tutti presenti fisicamente ma senza un vero interesse. Avevo mostrato loro anche i reports economici.
Erano appena arrivati ASP, Thunder Tiger, Golden Lion, ma l'Italico gusto del piccolo è bello,.... la ns. fantasia, ...... la superiorità nel pensarsi genii ...... ecc. ecc , di cui vediamo anche ora i bei risultati come nazione , prevalse e non se ne fece nulla.
Tornando alla Tamiya , certo di un 10% sarei sceso, ma sotto i 54/55 DM avremmo solo perso e 10.000 motori x 15 o 20 DM cad. di perdita volevano dire 150 o 200.000 DM secchi di perdita ..... . Quindi prova a sentire qualche oracolo o Confucio cosa ne pensa.........
Con ciò non dico che non si possano fare cose nuove e ben fatte, e lo sai bene visto che ci conosciamo, ma però solo tenendo ben presente le condizioni attuali del mercato, del modellismo e delle prospettive future.
Piero Muzio - FAI 241