Citazione:
Originalmente inviato da Giakomo Salve a tutti! Mi sto avvicinando al mondo del DS, mi sono trasferito da poco a Poggibonsi in provincia di Siena e ho scoperto che a una decina di km di distanza c'è un parco collinare con un discreto pendio in cui non è raro trovare parapendio e affini... Premetto che di aerodinamica ne ho studiata abbastanza, capito il concetto del dynamic soaring e credo che questo pendio sia perfetto ma nonostante condizioni di vento anche forte degli ultimi giorni non riesco proprio a fare piu di due o tre passaggi nel crinale sottovento. Il modello pare perdere velocita nel tratto ascendente fino a fermarsi pur acquistando una discreta velocità nella parte discendente e a sono cosetto a camminate a fondo valle per il recupero. Sono quasi convinto che sia il modello che non è adatto a questo tipo di volo. Attualmente sto usando un F5J che usavo qualche anno fa in garette qui in toscana, parlo dell' Omega 1.8e di NESail che avevo fatto arrivare dagli usa. Eliminato il gruppo motore l'ho trasformato in un "HLG", o meglio l'ho riportato alle condizioni iniziali visto che era un modello nato come veleggiatore, poi modificato dai produttori nella versione "e". Profilo veloce ma ala con D-box centinata, molto molto leggera... Non credo che in questa configurazione il modello raggiunga i 500g visto che in versione elettrica con gruppo motore-riduttore e 8 celle era 650...
Ho quindi trovato navigando qua e la un bel modellino, il minimach di Ivan Sanda con un design prettamente da pendio e accattivante, full carbon, circa 1.70 di apertura alare, caricabile fino a 1.3 kg che adotta un profilo secondo me abbastanza versatile e guardando un paio di video pare volare anche abbastanza bene, il kit costa veramente poco secondo me e ho sempre sentito parlare molto bene delle costruzioni di Sanda, molto precisee robuste. L'unica cosa che non mi convince è l'estremità alare che, terminando cosi a punta e senza nemmeno un accenno di winglets secondo me creano alle basse velocità dei vortici degni di nota con conseguente cattiva manovrabilità... Che ve ne pare? Vi posto il link... Per me è un buon modello per iniziare, cosi anche in caso di crash non mi dispero per aver buttato via 1200 euro di modello SandaModels - ISM |
Naturalmente, in DS il carico alare dev'essere rapportato all'intensità del vento.
Ovvero si può fare DS con un F3K caricato a 15g/dmq, ma non certo con venti medio forti....
Quindi ogni condizione VUOLE il suo carico ideale, nn esiste un modello per tutte le condizioni da zero all'uragano.
Inoltre al di la della teoria che si può aver studiato, magari compendiata da eventuali visioni di video dal web, ogni pendio e per ogni condizione le traiettorie "ottimali" vanno trovate.
Se nn hai qualcuno che già sa come fare in pratica, nn è proprio "facilissimo" trovare le corrette traiettorie....
Comunque se il modello ti si "pianta" risalendo dal sottovento, è ovvio che qualcosa che nn va c'è !!
Non darei la colpa al modello, ma se mai alla scelta del carico ed alle traiettorie.
A.
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Minimach - Alianti
Consigli : scegli un modello FullCarbon meglio se DoubleCarbon, + rigido è in tutte le sue parti e meglio è, evita modelli con piani a V a favore dei piani a Croce o eventualmente a T, meglio far sbordare dalle superfici servi di Qualità, Potenza, Precisione, che risparmiare con servetti ultrasottili ma inaffidabili ed imprecisi (in DS le Velocità son sempre + alte che nelle picchiate + profonde, fino a 10 volte la Velocità del Vento...)