Discussione: itoc 2012
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Vecchio 29 marzo 12, 10:47   #15 (permalink)  Top
nortrop
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Originalmente inviato da ranox Visualizza messaggio
Caro GAZ,

ho ricevuto poc' anzi una telefonata da un comune amico, che lamentava poca ortodossia nei miei commenti nei confronti della vostra manifestazione.
Se ci fai caso, rileggendo i post quotati qui sopra, io ho difeso l' uso dell' inglese e ne ho auspicato l' utilizzo anche e soprattutto DURANTE la manifestazione.
Se è pur vero, da quel che dice Notrop e da quanto tu confermi, che per qualcuno lo speaker che parla grossetano è divertente, ti assicuro che per chi viene dall' estero di divertente c'è ben poco.
Uno speaker deve sapere bene l'i nglese, per una forma di cortesia verso gli OSPITI, per poter dare loro indicazioni su quanto sta accadendo in volo, quanto seguirà, quanto sta per accadere, in termini di comunicazioni di servizio spicciole ed infine dare indicazioni in caso di emergenza, pioggia, orari, appuntamenti a seguire, ecc ecc.
L' inglese è ormai in uso comune, non facciamoci riconoscere.
Non più tardi di due giorni or sono ero ad un pranzo di lavoro con Clienti/ospiti stranieri. Tu immagina la scena: un tavolo di 6 persone, io, due stranieri, tre miei colleghi, che a tavola, imperterriti, continuavano a parlare in italiano tra di loro, noncuranti della presenza degli ospiti e dando anche l' impressione che "si stesse tramando ale loro spalle". Ho dovuto riprenderli più volte, fino ad imporre loro di parlare solo in inglese o di star zitti.
Prova a metterti nei panni dei miei clienti, che cortesemente mi hanno fatto notare che al tavolo c'erano anche loro.. si sentivano esclusi da ogni discorso, sia di lavoro che di semplice e banale conversazione a tavola.
Se tu andasi ad una manifestazione in turchia, e lo speaker parlasse solo turco, quando direbbe che è ora del pranzo, che ci si rivede per la ripresa dei voli tra un' ora e mezza.. tu non capiresti nulla, non sapresti cosa fare.

Se tu mentre sei in viaggio ascolti ISORADIO, noterai che le info sul traffico vengono date ANCHE in inglese, è una forma di cortesia verso chi è in viaggio nel nostro paese, ed ha risvolti evidenti sulla sicurezza.

In caso, all' ITOC, si potrebbe affiancare allo speaker una seconda persona, cui passare il microfono di tanto in tanto, per dare in lingua inglese le medesime informazioni ai piloti stranieri, ai loro accompagnatori ed eventuali spettatori che vengono da fuori.
Questo è chiaramente il mio pensiero, poi non sono coinvolto in nessun modo nella questione, quindi prendetelo per tale.

Spero di aver meglio chiarito il mio pensiero, volto unicamente a migliorare una manifestazione che per come è gestita, organizzata, e per la bellezza del posto in cui si svolge deve crescere, nell' interesse di tutti.
Altrimenti si resta sempre, PURTROPPO, alla gara del limbo di cui sopra

Robbè
Quoto tutto quello che hai scritto. Di poco ortodosso in tutto cio trovo chi ti ha chiamato lamentandosi. Non fa altro che avvalorare la tesi della spocchia in difesa di evidenze. Gaz, comunque complimenti(seri) per il tuo lavoro, a scanso equivoci.
Robbè, comunque, io lavoro in ambiente " internazionale" e mio malgrado mi tocca parlare e comprendere l'inglese. Ciò che dici è verissimo, ma è anche vero che sei vai all'estero e sei Italiano , nun te se xxxxxxxx nessuno.
nortrop non è collegato   Rispondi citando