Citazione:
Originalmente inviato da sciurpadrun Là ove il Campo Gaudio volge a ponente
s'erge l'albero infame dal volgo
ormai nomato la Quercia del Mancin.
Egli solea sfiorare ardito i rami
approcciandosi alla pista
con sovrumana precisione.
Ma colà, affè mia, quel dì fatale,
egli fece piuttosto
la classica figura del minchione.
Approcciòssi ma, orbato
dalla luce del sole ormai calante,
convinto di atterrare in pista
terminò, invece, sulle piante.
Pallido in volto mormorò:
"Che gran coglione!"
dimostrando così di avere
di se' stesso una ancora
ottimistica opinione.
Imparato deve aver dal
Bepponazzo a decollare
male e ad atterrare
...a *****. |
BRANCA ..BRANCA..BRANCA.....