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Originalmente inviato da Delvy Ciao ragazzi,
ho smantellato un vecchio portatile e ne ho estratto le batterie.
Il pacco originale era da 14,8 V e 5880 milliampere.
Aprendolo ho visto che canfiburazione usata era 4s3p.
Le celle sono del formato "X-cell per capirci", quelle cilindriche corazzate marchiate "Sony Fukushima".
Da semplici calcoli si ha che ogni pila è da 1960 ma.
Di 12 celle vorrei almeno recuperarne un pò per fare dei pacchi da 3 celle per un deproncino da giardino (max 8A di assorbimento).
Adesso la domanda:
-Come faccio a controllare quelle che sono in efficienza senza farmi saltare una mano o dare fuoco a casa?
Io avevo pensato di collegarle al Triton una alla volta e fare un
pò di cicli per vederne la reazione.
Per avere 8 ampere le celle dovrebbero sopportare una scarica di poco superiore ai 4C... che dite ce la fanno?
Grazie a tutti per le risposte.
Delvy |
La strada da percorrere ( avendo strumenti umani) é quella di determinare l'effettiva capacità della singola cella, per poi selezionare le 3 più vicine in quanto a valori di ricarica.
non so se siano celle in grado di reggere le scariche di una propulsione, é anche vero che con 4c non chiedi la luna, per cui non resta altro che armarsi di cautela e vedere come rispondono, naturalmente al banco e non in volo, solo così puoi staccare tutto al minimo accenno di malfunzionamento.
Comunque non so se rischierei.