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Vecchio 06 febbraio 12, 16:31   #9 (permalink)  Top
EnzoG
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Originalmente inviato da mauryr Visualizza messaggio
Dall'alto della mia ignoranza, potrei darti un'idea da programmatore poco informato sui fatti e quindi da prendere con le dovute pinze, siccome non conosco interamente gli algoritmi che correlano temperatura, rpm e voltaggio pompa.

E' possibile, volendo, stabilire se la sonda sta fornendo un valore reale o scorretto in base ad almeno 2 fattori:
1) una sonda rotta fornisce sempre esattamente lo stesso valore, cosa pressoche' impossibile in caso di una sonda reale, specie con motore acceso. Qualche fluttuazione della temperatura nell'ordine di qualche grado e' sempre presente
2) una sonda con un falso contatto puo' fornire una curva di valori nel tempo del tutto impossibili nella realta' delle leggi fisiche, ossia temperature che salgono a 1100 gradi e riscendono a 650 5 volte nel giro di un secondo.

Assumendo la possibilita' di programmare l'elettronica per capire, in base a queste due condizioni, se la sonda funzioni correttamente o no, una possibile cosa che l'elettronica potrebbe fare sarebbe entrare in condizioni di "emergenza" e raddoppiare a priori il tempo delle rampe di accelerazione e decelerazione, ignorando completamente il sensore di temperatura. In questo modo, finche' c'e' almeno il sensore di rpm funzionante, e' lecito pensare che il motore abbia la possibilita' di girare in condizioni di relativa sicurezza (niente surriscaldamenti in accelerazione, niente spente in decelerazione) poiche' fino alla rottura della sonda funzionava correttamente nei limiti di temperatura accettabili dalla meccanica con parametri molto piu' stretti. Mi immagino che il pilota avvertirebbe subito che "c'e' qualcosa che non va" e quindi atterrerebbe nel giro di un minuto, col motore "arrancante" ma pur sempre acceso.

Se ci sono cose che non conosco che inibiscono completamente nella realta' dei fatti questo genere di algoritmo, vi prego di non lapidarmi... e' soltanto un'idea, non una soluzione finita, implementata e testata.

Ciao
Lapidartiiii????? E perchè, stiamo solo disquisendo su alcune funzioni delle elettroniche.
Fra le altre cose la penso esattamente come te e Chris.
Credo che abbia ragione Salva quando dice che è una funzione delle elettroniche che spengono in questi casi per temperatura alta.
Corretto quello che dice Jumpa (non perchè lo dico io che non sono un elettronico) ma per quello che dice la telemetria (che più avanti posterò)
Simone altri parametri su cui una centralina può lavorare sono il segnale radio e il valore di pompa e batteria.
E' proprio questo su cui volevo soffermarmi e riflettere con voi

Il motore potrebbe essere qualunque ma in questo caso quello che fa la differenza è solo l'elettronica.

Se sono a terra prima di mettere in moto e ho la sonda interrotta mi esce un segnale di errore e la turbina non va in moto.

Nella parte del programma che va da at idle in poi al contrario se la sonda si rompe le temperature riportate sono di 1000 e passa gradi con impostazione della centralina a spegnere.
HA SENSO?
Se tutti gli altri valori letti sono di un corretto funzionamento perchè spegnere?
Capisco se l'elettronica legge che la sonda è ok e la temperatura schizza, MA se a terra capisce che la sonda è interrotta perchè non deve farlo in volo?
AL LIMITE RIDUCI IL NUMERO DI GIRI DELLA TURBINA E PERMETTI AL PILOTA DI RIPORTARLO A TERRA.
Che ne pensate?
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Ciao
Enzo
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