 ......Da Wikipedia come segnalato da Max: Le epoche si indicano con la dizione Epoca seguita da una cifra in numeri romani:
Epoca I: dall'inizio del XIX secolo - al primo quinquennio degli anni venti del XX secolo. Rappresenta il periodo iniziale della storia delle ferrovie, con locomotive quasi esclusivamente a vapore e poca unificazione tra le diverse reti
Epoca II: dal primo quinquennio degli anni Venti del XX secolo al secondo quinquennio degli anni quaranta del XX secolo. È l'età d'oro del vapore, cominciano a comparire i mezzi elettrici e la segnaletica si trasforma da meccanica a luminosa ed elettromeccanica
Epoca III: dal secondo quinquennio degli anni Quaranta del XX secolo al secondo quinquennio degli anni sessanta del XX secolo. Parziale scomparsa del vapore, predominio dei mezzi diesel, elettrici e degli elettrotreni
Epoca IV: dal secondo quinquennio degli anni Sessanta del XX secolo al secondo quinquennio degli anni ottanta del XX secolo. Modernizzazione del parco macchine, unificazione internazionale delle segnaletiche e dei sistemi merci
Epoca V: dal secondo quinquennio degli anni Ottanta del XX secolo al secondo quinquennio degli anni Duemila. Nascita e sviluppo dell'Alta Velocità, revisione stilistica dei mezzi e delle stazioni, separazione amministrativa delle società statali e loro conversione in società per azioni.
Epoca VI: dal secondo quinquennio degli anni Duemila del XXI secolo ad oggi.
Ciao, Carlo
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NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)
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