Citazione:
Originalmente inviato da msette Ti rispondo in breve:
1) sul primo punto siamo entrambi d'accordo
2) coloro che hanno difficoltà nella programmazione normalmente hanno anche difficoltà nella comprensione della logica e della sintassi dei listati, pertanto difficilmente sono in grado di trovare soluzioni utili con questo metodo; al massimo sono in grado di ricercare nel forum un argomento o una descrizione accompagnatoria e sperare che il listing allegato faccia quanto promesso e che soprattutto si adatti alle proprie esigenze.
3) caricare un listato, come nella migliore e storica tradizione  , vuol dire mettersi davanti alla tastiera, leggere il listato e a santa manina, digitare i dati nel programma, altrimenti avrei scritto importare. Pertanto se il listato è in lingua italiana (inglese), per pura questione di imputazione e controllo dei dati, è meglio che anche il programma giri in italiano (inglese) non fosse altro per rendere più facile il controllo del set di istruzioni che si genera nei mixer
4) i traduttori on line spesso danno traduzioni, soprattutto in campo tecnico o comunque specialistico, la cui comprensione rasenta la mistica teoretica, pertanto non ci farei troppo affidamento
Per quanto riguarda il post scriptum: non fosse altro per questione di numeri, in giro si troverà quasi solo materiale in inglese, che noi Italiani, storicamente riottosi alle lingue, faremo molta fatica ad utilizzare (basta che scorri alcuni post di questo 3d per realizzare che c'è chi chiedeva la traduzione del firmware della radio in quanto in difficoltà nonostante il manuale in italiano). A parte chi ama la programmazione e la sperimentazione, siamo ancora in presenza di un sistema formato da HW e SW da customizzarsi a cura dei diretti interessati e che richiede manualità e conoscenze che, anche in futuro, mal si adattano a una larga diffusione. Tieni conto che la stragrande maggioranza dei modellisti, per ovvi motivi, desidera un software già customizzato, con menù di facile consultazione ed utilizzo, che non richieda, per l'aggiunta di ogni più piccola funzione, una stratificazione di più passi di programma (vedere come si incrementano i mixer, cosa che a lungo andare rende il tutto di difficile interpretazione e manutenzione) e che si possa utilizzare facilmente anche al campo senza portarsi dietro un computer. |
Come suggerito da Romoloman, laddove è posibile, ognuno esprime il suo pensiero alfine di trovare più democraticamente un modus operandi.
A tal riguardo ho avanzato una proposta per quel che mi sembra un freno alla diffusione di Companion9x e relativamente di Gruvin9x.
Quoto il discorso che alcuni trovino più giovamento nell'ottener quanto di più pronto possibile ma, è pur vero che, non è proprio questa la radio che incentiva simili ambizioni.
Dal mio canto, come per la T12, selezionerò cmq. l'inglese e quindi, più di tanti disturbi non ne avrò ma, certo è che, mi farebbe piacere trovare con relativa facilità esempi di programmazione anche di amici russi, polacchi, tedeschi, cechi ed orientali in genere ...