Citazione:
Originalmente inviato da LONGFLYER Romolo evidentemente mi sono spiegato male.
Trovo più che giusto che ognuno imposti la lingua che meglio crede se ciò aiuta il feeling con lo strumento MA è altrettanto vero che un software orientato alle miscelazioni libere e quindi, alle più diverse forme di programmazione dei mixer, troverebbe più giovamento in una universalità di linguaggio (dei soli mixer) tra le diverse nazionalità dei piloti avvicinatisi al mondo Companion9x/Gruvin9x.
Ciò detto varrebbe esclusivamente per la stampa delle impostazioni dei mixer di Companion (doverosamente in inglese) giacchè è ciò che più si copia ed incolla a mò di esempio e che, per l'appunto, credo sia anche ciò che si cerca di più ... tutto il resto: menu, impostazioni, help etc. può rimanere nella lingua che più si desidera, come anche tutto Gruvin9x. |
Il discorso è che non amo oggetti che usano due linguaggi differenti in posti differenti per la stessa cosa.....
Se nella programmazione ho "rallentamento" mi aspetto che nella stampa ci sia "rallentamento" non "SlowDown" altrimenti ho un'incongruenza semantica fra input e output.
Non mi sono minimamente sognato di tradurre scritte che nella radio hanno etichette con una certa scritta, ad esempio THR è rimasto THR e non un MOT che non avrebbe riferimento alcuno nella radio.
Comunque sono qui ad ascoltare.... decidiamo cosa tradurre e cosa no... ma se lo si traduce lo si fa sia nella programmazione che nella stampa, non da una sola parte, quello proprio no, su questo faccio orecchie da mercante!