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Originally posted by eros@16 dicembre 2004, 11:16 ho finito il mio primo cdr riavvoto: squarciando trasformatori il filo più spesso che ho trovato è da 0.32 mm e ho sparato un casuale 22 spire (?) e magnete originale: gira bene senza elica ma con l'elica (gunter bianca) va bene fino a mezzo gas (1.6A) e poi comincia a vibrare con un consumo di 3A.... la mia paura è che possa aver perso il conto delle spire e ne possa aver fatta una in più o in meno... che ne pensate? c'è una proporzione da applicare per decidere diametro del filo e spire. lo voglio riavvolgere con lo 0.32 ma quante spire? o mi devo comprare lo 0,5? grassie! |
Ad occhio e croce le 22 spire con filo da 0.32 mm dovrebbero avere una resistenza interna abbastanza elevata; non conosco le dimensioni dello statore ma non mi stupirei se fosse intorno ad 1 Ohm con la configurazione a stella.
Con 4 A di corrente una resistenza così elevata brucerà 4x4x1=16 W
Assumendo che i 4 A li ottieni con 10V , allora la P in ingresso è pari a 40 W e quindi il filo di rame avrà bruciato 16/40 % = 40% della efficienza massima ottenibile; a questo 40% devi sommare le perdite del ferro e chissà cos'altro (lo sto imparando piano piano, sbattendoci la testa).
Puoi usare più fili in parallelo da 0.32 mm per ridurre drasticamente la Ri.
Puoi calcolare la Ri dalle dimensioni dell'avvolgimento e dal numero di spire, sapendo che la resistenza specifica del rame è pari a 17.8 Ohm x mm^2 / km
In genere riesco ad ottenere valori di Ri molto prossimi a quelli che poi misuro.
Ciao,
guido