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Per semplificare, secondo me è successo questo:
in alta velocità il pilota ha usato il cabra (anche di poco) e questo ha comportato una flessione della parte posteriore del piano fisso (tirato verso il basso dalla cerniera) ed alzando quindi il BE, inclinado di fatto il piano "a picchiare". Questa deformazione ha provocato una variazione troppo repentina dell'angolo di incidenza del piano e quindi uno sforzo troppo grande che ha causato la deformazione della coda. Quando l'angolo è diventato troppo grande, il piano è andato in stallo e l'energia elastica accumulata lo ha riportato dritto ma, a causa dell'energia cinetica, il piano ha proseguito il suo movimento, si è inclinato troppo a cabrare ed il processo si è invertito. Questi movimenti si sono trasmessi alla parte mobile che, presumibilmente, è entrata in risonanza per quanto visto prima, ed il processo è diventato irreversibile.
Carlo
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