Citazione:
Originalmente inviato da Gi&Ti Ciao,
quoto Leo e aggiungo un paio di commenti:
E' verò che che, se alimentati con tensione inversa, i led smettono di condurre e non si accendono. L'importante è che la tensione inversa applicata sia inferiore a quella massima sopportabile dal led (questo valore si trova scrtitto nelle specifiche tecniche del componente), altrimenti il led effettimente si può danneggiare in modo irreparabile.
Per ovviare a questo inconveniente, quando esiste questo rischio, si collega in anti-parallelo (cioè con polarità invertita al led) un diodo.
Oppure, ancora meglio, invece di un diodo si può usare un altro led, che sarà posizionato al capo opposto del rotabile. In questo modo avremo automaticamente l'accesnsione delle luci di testa o di coda coerentemente alla direzione di marcia del treno.
Se lo spazio fisico nel rotabile non consente l'uso del classico led di forma cupolare, si possono usare quelli ancora più piccoli a montaggio superficiale (vedi immagine).
Ciao |
Confermo quello detto sia da Leo che da GT, il l.e.d.(light emission diod) ovvero diodo ad emissione luminosa esiste oramai in varie forme ,le piu' gettonate nel modellismo oramai sono quelli SMD (foto) ovvero a tecnologia micro....molto piccoli ma molto luminosi....confermo per la tensione di alimentazione che si aggira sui 3 volts, percio' data la caduta di tensione ai capi del resistore dovrai mettere un resistore da 1/4 di watts da ..... R=VxI....12x(I) corrente erogata dal trafo....se eroga 2 Ampere... sara' 12x2= 24 ohm etc....
Ps i componenti smd sono molto ma molto piccoli....munisciti di lente di ingrandimento con piedistallo e coccodrilli....