Visualizza messaggio singolo
Vecchio 07 dicembre 11, 14:50   #2 (permalink)  Top
CarloRoma63
User
 
L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
Citazione:
Originalmente inviato da cava76 Visualizza messaggio
Ciao a tutti e complimenti per il forum.
Da qualche settimana lo seguo con attenzione e oggiAggiungi un appuntamento per oggi ho veramente bisogno di voi :-)
Devo realizzare uno slider con una piattina che viaggia su rotaia. La piattina va avanti e indietro tirata da una cinghia collegata ad un motore da 80 rpm. Consigliato dal gestore di un sito ho comprato (1) una Pololu Simple Motor Controller 18v7, (2) un motore 80 rpm (12 V - Corrente a vuoto: 300 mA - corrente in stallo: 5000 mA, (3) . Alla scheda voglio collegare un potenziometro che abbia 2 funzioni: girandolo verso destra faccia girare il motore in senso orario e nell'altra direzione lo faccia girare in senso antiorario. A metà il motore dovrebbe stare fermo.
Chiedo il vostro aiuto perché mi hanno parlato di un potenziometro da 10K ma non saprei quale prendere ma soprattutto non riesco a capire come dovrei collegarlo alla scheda e in che modo. Nel senso che proprio non so in quali buchi della scheda o del potenziometro dovrei inserire cavi o cose del genere. In più che cavi e strumenti dovrei anche acquistare per collegare tutti questi oggetti?
Ultima cosa:il gestore del sito mi aveva consigliato un joypad da 10K per svolgere questa funzione"avanti indietro", voi che ne pensate?
Qui di seguito vi inserisco i link alle foto della scheda, del motore e del joypad e della basetta del joypad.

Spero abbiate la pazienza di aiutarmi :-)
Grazie mille
ciao a tutti
Alessio

Pololu Simple Motor Controller 18v7
Motoriduttore 12V 80rpm 18Kg*cm diam. 37mm
Mini Joystick Resistivo
PCB per Mini Joystick Resistivo
Per il collegamento del potenzionemetro fai riferimento al manuale della scheda Pololu - 4.4. Connecting a Potentiometer or Analog Joystick. Se non sai nulla di un potenziometro, considera di due terminali esterni come terminali + e - (nello schema i fili rosso e nero) ed il centrale come output (filo giallo).

I potenziometri si distinguono in base al valore resistivo (10K nel tuo caso) ed al modo in cui la resistenza varia al variare della posizione del cursore: possono essere lineari, logaritmici o inversamente logaritmici. A te occorre lineare, cioè che con il cursore (collegato al terminale centrale) posto al centro la resistenza misurata verso gli estremi sia uguale. Se ne prendi uno logaritmico, tale condizione si verifica con il cursore a c.ca un quarto della corsa.
Un altro elemento distintivo è la loro forma: rotativo (il più comune) o a slitta (stile controlli dei mixer da discoteca). Il loro funzionamento è assolutamente identico, quindi scegli tu il più adatto alle tue esigenze.

Se invece opti per il joystik, allora significa semplicemente che stai acquistando un potenziometro lineare di tipo rotativo al quale hanno applicato una levetta.

Per i fili di collegamento puoi utilizzare del normalissimo filo unipolare ma se il potenziometro lo devi posizionare lontano (oltre 50cm) dalla basetta oppure nell'ambiente ove dovrà lavorare ci sono forti disturbi elettromagnetici, allora ti conviene usare un cavetto schermato a due poli più schermo (lo trovi dove compri il potenziometro). Lo schermo (calza metallica esterna) lo colleghi al "potenziometro -" (filo nero), i due internili usi uno per il + e l'altro per il centrale.

Carlo
CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando