Se può essere utile, ecco il procedimento che uso io per ottenere guarnizioni perfette come le originali, procedimento usato dai meccanici di un tempo.
Si ritaglia un pezzo di carta per guarnizioni un poco più grande del necessario, si ingrassa leggermente su un lato con olio per motori e la si "appiccica" sul pezzo per non farla muovere troppo.
Si appoggia un pallino d'acciaio proveniente da un cuscinetto a sfera sulla carta in corrispondenza di uno dei fori delle viti e con un martelletto si da una bottarella decisa in modo che il pallino "fustelli" la carta sullo spigolo vivo del foro.
Si rimuove il tondino di carta e si inserisce una delle viti, ripetendo l'operazione con il foro diametralmente opposto e procedendo fino ad ottenere tutti i fori.
Ora che la carta è sul pezzo con le viti in posizione (non c'è bisogno di stringerle), con un martelletto di plastica (oppure il manico di un giravite) si martella la carta leggerissimamente tutta intorno sul perimetro esterno e interno del pezzo così che la carta rimanga leggermente segnata, quindi si toglie e si rifila la nuova guarnizione, che risulterà perfetta e identica all'originale.