Discussione: Rossi 40 Quicky
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Vecchio 31 ottobre 11, 21:27   #3 (permalink)  Top
pieromuzio
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Originalmente inviato da Dinotopia Visualizza messaggio


Io sono convinto che in TANTI si cimenterebbero nel pylon infondo ad ognuno di noi si nasconde un indole corsaiola.
Io mi stò appassionando alla categoria perchè stò a contatto con pylonisti che mi raccontano e mi spiegano, ma se non ci fossero loro non saprei neanche che i piloni sono
Quindi.. parliamo e condividiamo per far conoscere questa categoria. Soprattutto su questo fantastico mezzo che è il BARONE.
Ragazzi,

la forza dell'automodello è che è piccolo, quasi fatto, e sopratutto lo riporti sempre a casa! Per quante uscite di strada faccia , botte tremende, scontri ecc. la sera lo riporti a casa.
La scassata dell'aereo è traumatica, poi devi trasportare rottami e se gli dai fuoco si nota ancora di più la mancanza , mogli, fidanzate , figli e fratelli se non appassionati ecc magari ti dicono....ancora.....ed il modellista, diciamo "mondano" patisce molto !
Per il pylon , avendo introdotto io quello internazionale FAI in Italia nel ..... mi pare il 1975 ( qualche giorno fa ) in aggiunta alla capacità in RC bisogna sapere un sacco di cose, controllo in velocità, grande precisione costruttiva, esperienza motoristica ecc.

Poi in Italia tutti vogliono essere "maestri subito", e ci lamentiamo di tutto, prezzi dei motori , radio, eliche, candele, ecc.

Allora cercai anche di introdurre il Pylon 20 con il 21/3,5 cc, la "Club 20" Inglese, dove la formula aveva ed ha ancora grande successo. Modelli più piccoli, solo scarico laterale, niente risonanza, lancio a mano, miscela FAI , 80/20, motori omologati dalla SMAE senza modifiche.
Lo erano fino a metà anni '90 solo K&21 , l'Irvine 21, l'OPS SLA 21 Pylon poi anche un Picco 21 ed 1/OS mi pare.
A Melzo al Mach Aurora, per due anni a cavallo degli anni '90 misi in palio accanto al Trofeo Challenge OPS anche il Trofeo Club 20, regalando anche un paio di Kits inglesi che importavo con la DIMO ad alcuni "noti milanesi" .
Il risultato fu quasi solo stranieri, una decina che erano poi alcuni di quelli della FAI, più forse un paio di locali (ma solo uno degli omaggiati ! )
In Inghilterra la media allora era dai 30 ai 60 iscritti e mi piace ricordarlo abbiamo vinto con OPS 21 almeno 15 volte le Nazionali Inglesi e tra '85 ed il '95 per ben 10 anni di seguito e con il 70/90 % del parco motori , a seconda delle gare, (da RCModel)
Mi spiace essere "in pensione" e non vedo più il pylon da diversi anni anche se lo seguo in Internet, con tutti i grandi progressi, specie di modelli ed eliche.

Feci anche un mio sondaggio allora per la "QUICK 40 std", più o meno quella di cui parlate voi ora, visto che dicevano che il 20 era troppo veloce ed i modelli piccoli e quindi più difficile della Formula Fai, e non mi pareva e tuttora non lo credo, comunque risultò che tutti gli interpellati ridevano... , sono lenti, brutti.... ecc. ecc e non ne volevano sapere , del resto da noi quasi tutte le formule propedeutiche non hanno mai avuto un grande successo!
Quindi mi pare che i problemi siano più o meno sempre gli stessi .

Comunque buoni voli.

Piero Muzio FAI 241
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