|
ciao renato. per simoncelli ho espresso solo il punto di vista di chi ha scelto di fare il pilota. perchè in fin dei conti ogni volta che metti il casco sai benissimo che potrebbe capitare di morire, ma lo acetti, sai che la morte fa parte del gioco. pensa che per assurdo quando ripaenso a certe mie gare mi dico"ero proprio deficente" perchè pensi a quello che hai rischiato a come per un polo ti è andata bene. poi per assurdo quando mi capita ancora (poche volte purtroppo) di andare in pista ti dimentichi tutto e rifai tutto. i piloti sono strani!
cambiando discorso io a crespiatica proprio non mi ci trovo. quando poi penso a quella volta che mi è rimasto l'aereo sulla pianta e alla mia settimana persa per recuperarlo ancora mi girano! quella infatti è stata l'ultima volta che ho volato li! se solo non ci fossero le piante a fianco e in testa alla pista sarebbe diverso, si potrebbero fare i passaggi radenti, i tach and go e atterraggi con avvicinamenti normali, senza il bisogno di fare un giro assurdo e avere un solo tentativo a disposizione. cavoli se la pista fosse stata un 50 metri più avanti e un po più in mezzo tutti questi problemi non c'erano
__________________
Easystar Easycub Rafale boeing 737(in costruzione) cessna 182(distrutto) cessna 400 corvallis extra 300
|