Citazione:
Originalmente inviato da staudacher300 Qualcosina di scritto é in arrivo. 
Per quel che riguarda l'aria considera che quando abbiamo uno strato limite ( ovvero dell'aria che scorre su una superficie) poco importa se si tratta di un condotto di ingresso o di scarico, se deve fare la bolla la fa, ed evitarla come la peste é la prima cosa da fare perché il vortice creato da una bolla di separazione é un vero e proprio aerofreno.
Ed avere un aerofreno all'interno di un condotto dove l'aria vaggia sui 300 orari é alquanto deleterio.  |
Non pensavo che si formava una bolla scoppiata (il condotto va in stalo

) ma la piu
classica con reataccamento dello strato limite e sempliciamente una strossatura del condotto dove si svilupava .
Che si svillupa su un profilo alare +- doppo il massimo spessore(o forte aumento del'incidenza) si capice intuitivamente,ma dentro un condotto dalle parete drite fino a arrivare a quella scoppiata di meno .
Stesse edizione per il prossimo (sono abbonato

) ?
Ciao, matthieu .