Per quanto riguarda il costo penso che io non possa darti una indicazione precisa in quanto sono un assiduo frequentatore di cassoni dei rottami di elettronica e ,con grande gioia della mia consorte ,ho la casa piena di.......materiale.
Inoltre lavoro proprio nel settore della elettronica industriale ed in particolare nel settore del controllo numerico per cui ho accesso a schede rottamate con interessanti componenti da recuperare.
Vediamo:
I motori passo bipolari li ho trovati ad una delle fiere dell'elettronica hobbistica che frequento spesso (Novegro) e credo che siano stati smontati dalle stampanti.
Per il pilotaggio ho usato degli integrati della ST : L6219 che permettono il pilotaggio di motori bipolari in PWM e necessitano di pochi componenti discreti aggiuntivi. Consentono una corrente max di 750mA per fase ed i miei motori sono costruiti per assorbire 320mA per fase continuativi.
Se dovessi riprogettare oggi il pilotaggio motori userei l' L6208 che ha un ponte a mosfet integrato e consente di erogare 2.8A per fase continuativi e 5.6A di picco.
L'alimentatore e' costituito da un trasformatore a 24V che raddrizzati e livellati diventano circa 34V e alimentano il ponte di transistor del L6219 inoltre due regolatori a 15 e 5V forniscono la tensione di 5V per la logica.
Il clock di campionatura e' realizzato con un banalissimo timer NE555 in configurazione bistabile con frequenza di 2Khz.
Il tutto e' realizzato su un unico circuito stampato e racchiuso in un contenitore metallico.
Il pilotaggio del filo caldo lo ho realizzato con un generatore a corrente costante mediante un LM317 che scalda come una stufa : ora sto progettando un generatore a corrente costante con pwm.Ti chiederai perche' abbia usato un generatore a corrente costante.Il motivo e' che nella mia macchina la lunghezza del filo caldo non e' costante ma varia in funzione della posizione degli assi infatti esso non e' sostenuto dal solito archetto ma da un sistema di pulegge.Per cui l'unico modo di mantenere costante la potenza immessa nel filo per unita' di lunghezza e' quello di alimentarlo a corrente costante.
Spero di essere stato esaudiente nella mia risposta e se in interessa posso raccogliere il materiale di documentazione ed inviartelo : Lo schema elettrico lo ho realizzato con CirCad98 (freeware scaricabile sul sito
www.holophase.com) ed il disegno del circuito stampato e' stato realizzato con Easytrax (freeware scaricabile dal sito
www.protel.com). Il circuito stampato e' stato poi realizzato con la tecnica del "ferro da stiro" da me ormai ampiamente collaudata con successo.
P.S. Il materiale e' comunque tutto reperibile presso RS!!!
Ciao
Augusto