Citazione:
Originalmente inviato da GMAURO Per completare il discorso, cosa è il PWM?
La sigla stà per pulse width modulation, ovvero impulso a modulazione di larghezza.
Senza entrare troppo nei dettagli che peraltro devo ancora assimilare per bene, questo è il sistema con cui il regolatore gestisce la velocità del motore, appunto variando la larghezza (quindi il tempo aperto/chiuso) di questi impulsi.
Un motore BL quando è alimentato riceve SEMPRE la massima tensione che arriva dal pacco lipo, ma a determinarne la velocità è la frequenza con cui il regolatore apre e chiude gli interruttori di potenza (i mosfet) che mandano tensione alle fasi in quell'istante. Un PWM al 100% significa che il regolatore stà dando il massimo di velocità possibile al motore. Se ciò non basta il motore cala.....
Ecco anche perchè regolatori di qualità come i kontronik possono lavorare a bassissime percentuali senza surriscaldare, infatti un pwm "basso" per il regolatore vuol dire dissipare tutto ciò che non passa al motore (che se lo mangia).
A tal proposito ho provato sul tdr un pyro da 575 Kv con curva al 33% e rotore a 1480 giri per 5.30 min, senza il minimo problema.
Un'altro motivo per avere piena fiducia in "mamma K" |
Scusa ma la parte in rosso non è vera, e non lo è proprio perché stiamo parlando di un sistema di regolazione PWM e non di un regolatore lineare.
La modulazione PWM si usa in elettronica per regolare la tensione di uscita dei dispositivi (e non solo). La tensione di uscita è data dalla tensione di ingresso per il duty cycle del PWM, cioè nel nostro caso, dalla tensione di batteria per il rapporto tra il tempo in cui l'interuttore sta aperto ed il periodo del ciclo accendi spegni.
Questo tipo di modulazione si usa per l'alta efficienza, infatti quando l'interruttore è chiuso la tensione ai suoi capi è circa 0 e quindi la potenza è circa 0, mentre quando è aperto la corrente è 0 e quindi la potenza è 0.
Quindi in teoria un sistema controllato con modulazione PWM non dovrebbe scaldarsi, ed invece si scalda a causa delle perdite introdotte proprio dall'apertura e chiusura degli "interruttori" (generalmente dei mosfet).
Detto questo, un sistema di regolazione con modulazione PWM (quindi un ESC, ma anche un BEC switching ecc) scalda grosso modo allo stesso modo indipendentemente dalla tensione che cade ai suoi capi, anzi con PWM più chiuso la corrente è più bassa e quindi l'ESC va a scaldare di meno.
Per quanto riguarda invece il pilotaggio del motore, l'esc imprime al motore una corrente che è proporzionale all'apertura del PWM, questa corrente si traduce poi in coppia e di conseguenza in velocità.
Se in una determinata situazione il motore è alla massima coppia, il PWM è già tutto aperto e quindi non avrà riserva per superare eventuali ostacoli (tipo le botte di passo), per questa ragione volando in governor occorrerebbe valutare la riserva di coppia del motore nel volo normale.
Ciao.